Trattasi di ordinanza di sospensione dell’esecuzione emessa dal Tribunale di Venezia in data 14.06.2016.
Nell’ambito di una procedura di opposizione a pignoramento mobiliare, il Tribunale di Venezia ha concesso – inaudita altera parte – la sospensione della procedura esecutiva bloccando l’asporto dei macchinari e dei materiali di cui l’Istituto Vendite Giudiziarie competente aveva già fissato e notificato la comunicazione della data per lo svolgimento delle relative operazioni.
Più precisamente, Equitalia aveva attivato un pignoramento mobiliare nei confronti di S.r.l. per mancato pagamento di cartelle relative sia a tributi erariali sia a contributi previdenziali.
La società contribuente promuoveva, per contro, opposizione facendo in primo luogo rilevare che pendeva presso la Commissione Tributaria contenzioso avverso le medesime cartelle per cui era stato attivato il pignoramento.
Il Tribunale, rilevata la pendenza di un giudizio di merito, e verificata la sussistenza del fumus boni juris, stante la mancata notifica delle cartelle e degli atti prodromici, e altrettanto del periculum in mora, atteso che la procedura esecutiva poteva privare la società dei mezzi strumentali necessari all’esercizio dell’attività commerciale, ha provveduto a sospendere il pignoramento in attesa che venga discusso il contenzioso tributario.

Causa seguita dall’avv. Andrea Ziletti

Scarica il Documento
Tribunale-di-Venezia-15GIU