Si allega un’ordinanza di scioglimento di riserva del Giudice del Tribunale di Venezia, che risulta molto importate sotto vari profili.

Trattasi di causa avente ad oggetto due conti correnti ove la Banca a seguito della nostra richiesta ex art. 119 TUB ha provveduto sì ad inviare la documentazione richiesta, ma, furbescamente, a termini processuali scaduti.

E’ stata così tempestivamente depositata istanza di rimessione in termini ex art. 153 c.p.c., che il Giudice ha accolto, in quanto la richiesta ex art. 119 TUB non risulta tardiva, come al contrario dedotto da controparte.

L’ordinanza risulta esaustiva anche in punto di nullità delle c.m.s. sia sotto il profilo della giustificazione causale (rilevata in atti) sia sotto il profilo dell’indeterminatezza.

Pertanto, il Giudice stimolato ad effettuare l’esame della validità/invalidità delle c.m.s. ha consentito a parte attrice di integrare le domande anche in punto nullità delle c.m.s. per indeterminatezza.

E ciò in quanto trattasi di nullità rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del processo.

Ciò significa che il Giudice veneziano ha reputato questione di validità – rilevabile appunto in ogni stato e grado del giudizio – anche la questione dell’indeterminatezza delle commissioni di massimo scoperto, che non attiene pertanto alla sola efficacia.

L’apertura manifestata dal Giudice (che in particolare coordina la sezione di diritto bancario del Tribunale) si pone nella direzione di SDL.

Avv. Sabrina Breda

Segue provvedimento

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