Si pubblica ordinanza ottenuta dal Prof. Avv. Michele Rondinelli presso il Tribunale di Siena, ove – ritenuta ammissibile l’azione di accertamento – si è proceduto alla nomina di CTU.
In particolare, il consulente tecnico dovrà accertare – con riguardo ai conti correnti in causa e dall’inizio del relativo rapporto – quale sia stata la somma trattenuta dalla banca per effetto della capitalizzazione trimestrale degli interessi, dell’incidenza della c.m.s., degli addebiti per altre commissioni e spese – Pertanto, dovrà emergere l’effettivo rapporto di dare/avere tra le parti:
• Depurando il saldo da ogni effetto anatocistico, compresa la capitalizzazione annuale;
• Eliminando la c.m.s. e altre spese/commissioni comunque denominate;
• Procedendo a ricalcolare gli interessi con applicazione del tasso legale;
• Applicando valute corrispondenti alle date di effettivo acquisto o perdita da parte della banca della disponibilità giuridica delle somme versate o prelevate sui conti correnti oggetto di causa
• Accertando se nel periodo post entrata in vigore della L. 108/96 la banca abbia applicato interessi usurari

Infine, il CTU dovrà verificare se sia o meno intervenuta prescrizione del diritto di ripetizione.
Diversamente, per quanto attiene i contratti di mutuo, il CTU dovrà accertare se ed in che misura il calcolo degli interessi convenzionali conglobati in ciascuna rata, delle spese/dei premi e degli interessi di mora sia conforme alla misura contrattualmente pattuita o difforme da essa, così rideterminando il computo del dare e dell’avere tra le parti.
Inoltre, lo stesso dovrà verificare se il contratto contenga una pattuizione che preveda espressamente che gli interessi moratori vengano computati sull’intero importo delle rate scadute e/o sull’intero importo del debito residuo alla data della risoluzione del contratto.

Per un approfondimento si invita alla lettura del provvedimento qui allegato nella sua versione integrale.

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Tribunale-di-Siena-24SET