Ordinanza Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su ricorso ex art.702 bis ad oggetto nullità/annullabilità derivati

Di seguito l’ordinanza emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che potrà interessarvi sotto molteplici profili, e in sintesi breve commento dell’avv. Sergio Amicarelli:

“Vi trasmetto in allegato un interessante provvedimento ottenuto dal mio studio legale per un mio cliente privato, per il quale ho commissionato alla SDL la perizia.

Punti salienti dell’ordinanza:

1) ritenuto che, a prescindere da ogni questione circa l’ammissibilità di CTU nell’ambito di un procedimento sommario ex art.702 bis, non sussista la necessità di doisporre consulenza tecnica tenuto conto della tipologia delle contestazioni  spiegate e della documentazione comunque depositata in atti;

2) il carattere sommario non esclude non esclude l’applicabilità  della disciplina del procedimento ordinario nella misura in cui essa sia compatibile con il rito sommario;

3) sussiste la compatibilità dell’istituto della proposta conciliativa ex art.185 bis c.p.c. anche alle controversie applicate con il rito 702 bis e seguenti c.p.c.

4) alla luce della complessa documentazione prodotta è possibile formulare proposta conciliativa nei seguente termine : 

Pagamento a carico della società resistente ed in favore della società ricorrente dell’importo di € 451.247,33 ( dato dal differenziale dei flussi in accredito a favore della resistente  banca: € 508.452,77 ed i flussi a favore del resistente cliente . € 57.205,44) .”

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