Si pubblica ordinanza resa dal Tribunale di Roma IX sez. in materia di onere della prova ai fini dell’ammissione di consulenza tecnica d’ufficio.
Specificamente, parte convenuta (banca) ha sollecitato la revoca dell’ordinanza di ammissione della CTU, adducendo che parte attrice – non avendo depositato i contratti e gli estratti conto – non avrebbe assolto all’onere della prova, circostanza che osterebbe all’ammissibilità della consulenza.
Diversamente, il giudice ha rilevato come il correntista non ha l’onere di produrre il contratto, bensì deve semplicemente dimostrare l’effettivo andamento del rapporto bancario, ossia l’effettiva applicazione degli interessi.
Di fatto, parte convenuta ha confuso l’onere della prova con quella dell’allegazione… di qui, il rigetto della richiesta avanzata.

Si ringrazia per la segnalazione l’avv. Massimo Meloni

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