Si pubblica ordinanza ottenuta dall’avv. Andrea Ziletti presso il Tribunale di Ravenna in un giudizio avente ad oggetto un contratto di mutuo fondiario (valore nominale L. 1.050.000.000) cui è seguito una atto aggiuntivo (valore nominale L. 1.160.000.000).
Il giudice ha ammesso CTU richiesta da parte attrice, i cui risultati sono così sintetizzabili:
• CTU ha distinto i contratti di cui sopra analizzandoli separatamente, sia in relazione al piano di ammortamento utilizzato sia in relazione all’eventuale applicazione di interessi usurari;
• In entrambi gli atti, il CTU ha verificato che il piano di ammortamento utilizzato è quello cd. alla francese che – secondo il consulente – produce di per sé anatocismo, così determinando una maggiorazione del tasso effettivo rispetto al tasso di interesse nominale corrispettivo;
• Ciò detto, il mutuatario ha pagato un tasso superiore rispetto a quello pattuito e la banca ha introitato più di quanto dovuto;
• Inoltre, la banca convenuta non ha specificato al cliente quale fosse il piano di ammortamento utilizzato, determinando così indeterminatezza (e quindi, nullità) della clausola relativa agli interessi
• Quanto agli interessi usurari, il CTU ha verificato che in entrambi i contratti si pattuisce che l’interesse di mora è dovuto sulle rate insolute, quindi comprensive di capitale e quota interessi corrispettivi: da qui, la legittimazione a considerare nel calcolo del TAEG sia interesse di mora che quello corrispettivo;
• Il CTU – a prescindere della sommatoria – ha stabilito che l’interesse di mora è superiore al tasso soglia, anche qualora venissero prese in considerazione le ulteriori spese applicate dalla banca per l’erogazione del finanziamento;
• Stante l’applicazione di interessi usurari al mutuo in causa, il CTU è giunto alla conclusione che il predetto mutuo sia da considerarsi gratuito ex art. 1815 comma 2 c.c.;
• Circa la quantificazione degli interessi da restituire a parte attrice, il CTU ha rilevato la necessità di avere copia di alcuni documenti già depositati ma non completamente leggibili

Scarica il Documento
Tribunale-di-Ravenna-7OTT