Si trasmettono due ordinanze del Tribunale di Padova a favore di clienti SDL con le quali viene disposta CTU, le quali si rivelano importanti per le argomentazioni e le motivazioni che contengono in merito al quesito che il CTU dovrà rispettare:

• Nella prima ordinanza il Giudice Istruttore ha accolto la nostra eccezione relativa alla mancata pattuizione da contratto della pari periodicità nella capitalizzazione degli interessi attivi e passivi (anatocismo), disponendo, nel quesito, l’eliminazione di ogni capitalizzazione degli interessi passivi fino al 2005 (il conto risulta aperto nel 1996). Infatti solo dal 2005 risulta pattuito l’adeguamento alla Delibera CICR del 2000: “la pari periodicità nella capitalizzazione con clausola specificamente approvata risulta solo dal contratto 07.07.05 di rinegoziazione delle condizioni del contratto di conto corrente, per cui fino a tale data va espunto l’effetto dell’anatocismo”. Nella stessa ordinanza ha altresì accolto la nostra eccezione di nullità delle c.m.s. per indeterminatezza della pattuizione, non essendo in alcun modo specificato nei relativi contratti di conto corrente, le modalità di applicazione e la periodicità di applicazione della stessa. Il Giudice Patavino ha infatti ritenuto che “l’indicazione della sola percentuale non costituisca elemento sufficiente per la determinazione delle commissioni di massimo scoperto”.

• Nella seconda ordinanza il giudice patavino ha accolto la nostra eccezione con la quale veniva rilevato che il conto era affidato (e ciò ai fini della individuazione della categoria di affidamento > 5.000,00 ovvero < 5.000,00): la banca in atti ha affermato (contrariamente al vero) che il conto corrente non era affidato. Il Giudice ha accolto la nostra eccezione che pur in assenza dei contratti di affidamento "dagli estratti conto prodotti risulta la presenza di affidamenti a revoca si dall'apertura del rapporto". Ha disposto altresì il ricalcolo delle c.m.s. dato che "l'indicazione nel contratto doc. 2 della sola percentuale non ne consente la determinazione". In entrambe le ordinanze il Giudice ammette la CTU richiesta e, a conferma dell'orientamento del Tribunale di Padova, dispone che "nella valutazione del superamento del tasso soglia il CTU dovrà considerare qualsiasi commissione, remunerazione a qualsiasi titolo e spesa collegate alla erogazione del credito" Avv. Sabrina Breda Scarica il Documento
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