Tribunale di Milano – CTU stralcia il debito del correntista da € 82.088,97 a € 8.703,47

• Con atto di citazione la società attrice citava in giudizio la Banca presso il Tribunale di Milano, per accertare e dichiarare l’illegittima applicazione sul rapporto di conto corrente, aperto in data 21 novembre 1997, di interessi anatocistici, interessi usurari, interessi ultralegali, commissione di massimo scoperto;
• L’attrice allegava al proprio atto introduttivo la perizia econometrica elaborata dalla Blue Line Consulting;
• Veniva prodotta in giudizio prova dell’invio della lettera ex art 119 TUB, con cui si richiedeva alla banca la consegna della documentazione relativa al rapporto di conto corrente che rimaneva inevasa;
• Il giudice, rilevata la mancata consegna della documentazione richiesta, ordinava alla banca, ex art. 210 c.p.c., la produzione della documentazione richiesta;
• La banca provvedeva a depositare gli estratti conto richiesti e copia del contratto di conto corrente;
• A seguito di tale produzione il Giudice disponeva la sollecitata CTU;
• Il CTU esaminato il quesito formulato dal giudice, esaminato l’elaborato peritale della Blue Line Consulting e la documentazione contrattuale redigeva la perizia tecnica d’ufficio che ha rilevato che, il saldo del conto corrente di cui è causa ammonta con un saldo a credito della banca per un importo di € 8.703,47 alla data del 31/12/2013, con una differenza rispetto al saldo evidenziato dalla Banca (€ 82.088,97) di € 73.385,50. Pertanto il correntista ha visto stralciato il proprio debito di ben € 73.385,50.

Ancora una volta le teorie di SDL hanno travato riscontro positivo presso il Tribunale di Milano.

Causa seguita ed istruita dall’ Avv. Letterio Stracuzzi

Si allega la CTU in oggetto

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