In relazione ad una posizione relativa con giudizio pendente innanzi al Tribunale Civile di Frosinone avente ad oggetto la declaratoria di gratuità di un contratto di mutuo ipotecario a tasso variabile, il Giudice adito – letto l’atto introduttivo del giudizio e le successive memorie ex art.183 comma 6 c.p.c. e la documentazione prodotta – ha ritenuto necessario disporre CTU con riserva di formulare i quesiti da sottoporre allo stesso alla prossima udienza.
Nelle more, l’Istituto di credito, nonostante il giudizio intrapreso, ha provveduto a notificare atto di precetto da cui si evince, senza timore di essere smentiti, l’applicazione del tasso moratorio sull’intera rata.
L’atto di precetto, al quale la Banca ha rinunciato espressamente previo intervento stragiudiziale, è stato validamente depositato con la seconda memoria ex art.183, comma 6, c.p.c.
Alla luce delle argomentazioni di cui sopra – chiaramente sviluppate nelle memorie ex art.183 comma 6 c.p.c. – e, soprattutto, in virtù della notificazione dell’atto di precetto il Giudice adito ha inteso ammettere la chiesta CTU.

Avv. Ivo Baldassini

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Tribunale-di-Frosinone-15OTT1