E’ con vivo piacere che si rappresenta che il Tribunale di Latina accoglie l’istanza di sospensione della vendita di un immobile attraverso il recepimento della sospensione disposta dal Procuratore della Repubblica a seguito della proposizione della azione penale del debitore

L’usura è un “reato-contratto”, non certo un “reato in contratto” in quanto l’usura non è un reato che si commette “attraverso” un contratto di per sé lecito, come ad esempio nel caso della truffa.

Il reato di usura sussisterà in quanto esiste un contratto usurario: la legge, sia penale che civile, punisce il semplice fatto (giuridico) della conclusione (stipula) del contratto con cui si chiedono interessi usurari, cioè dei corrispettivi per il finanziamento concesso.

Questi corrispettivi, considerate anche le commissioni, le remunerazioni a qualsiasi titolo e le spese connesse (escluse solo imposte e tasse) sono usurari quando complessivamente sono superiori al limite di legge (tasso soglia) oppure inferiori, ma sproporzionati rispetto alla controprestazione e considerati i tassi medi.

La legge nel caso dell’usura non punisce il fatto (naturale) che qualcuno chieda, con un contratto (lecito), degli interessi illeciti (usurari), ma oggetto delle sanzioni, civili e penali, è l’accordo da cui discende la dazione/pretesa di interessi usurari.

Ciò significa che il reato e l’illecito civile si commettono già con la stipula del contratto , e non dipendono dall’azione di una persona (l’usuraio) e dei suoi complici, come ad esempio, nella truffa.

L’ oggetto, l’“arma” del delitto di usura, è invece l’accordo, con cui si chiedono interessi oltre il limite o sproporzionati ed i colpevoli, in tal caso, saranno logicamente tutti quelli che approvano e utilizzano (anche in sede giudiziaria) il contratto usurario!

E’ pertanto evidente che penalmente responsabili del reato di usura, sono coloro che predispongono (fasi preliminari e/o precontrattuali), concludono (stipula) e/o chiedono l’esecuzione dell’accordo usurario.

Avv. prof. Piero Lorusso

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