Commento Ordinanza Tribunale di Roma del 30 maggio 2014 allegata

Commento a cura dell’ Avv. Meloni, istruttore della causa.

Trattasi di un cliente SDL che ha agito in prevenzione su contratto  di conto corrente c/ Unicredit.

Valore della pratica: € 1.400.000.

L’ ordinanza prosegue sulla strada dell’ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. a seguito della richiesta avanzata, inutilmente, ex art 210 c.p.c.

La Giurisprudenza di merito distingue tra contratti di corrispondenza (art. 1283 c.c.) e contratti di apertura di credito (art.1842 c.c.) come sempre sostenuto da SDL e dall’avv. Meloni.

Il Tribunale ordina alla banca la produzione dei documenti.

Eccezione di nullità per indeterminatezza

Importante è la presa di posizione sull’eccezione di nullità della citazione per indeterminatezza.

Come sappiamo le banche, quale prima eccezione, formulano domanda di nullità della citazione per indeterminatezza.

Tale eccezione presuppone una lesione del diritto di difesa per non essere chiaro cosa si chiede (petitum) e perché (ragioni in diritto: causa petendi).

Il Tribunale specifica che tale eccezione dev’essere accolta solo quando il petitum sia stato del tutto omesso o assolutamente incerto, tenendo conto che l’identificazione dell’oggetto della domanda va operata avendo riguardo all’insieme delle indicazioni contenute nell’atto di citazione e dei documenti ad esso allegati – Circostanza questa non verificatasi nella fattispecie.

Tale presa di posizione trova talvolta ascolto da parte di Organi Giudicanti più riottosi.

Ebbene, mi permetto di suggerirvi di fare uso di questa ordinanza anche con il deposito della stessa (visto che proviene dal Tribunale più prestigioso d’Italia) ed eventualmente preparare i motivi di appello, qualora il Giudice non sia persuaso dall’evoluzione e correttezza del diritto.

Il Tribunale di Roma nomina CTU contabile e stralcia la documentazione che la banca aveva allegato con la terza memoria.

Ordine di esibizione dei contratti di apertura di credito

Stante la produzione dei contratti e l’eccezione (che comunque è rilevabile d’ufficio) di verificare la pattuizione di usura in contratto (per superamento del tasso soglia intervenuto per la pattuizione di interessi pertanto usurari) sarà opportuno indicare il quesito al Giudice affinché lo possa inserire nell’incarico al CTU.

L’istanza deve far riferimento all’art. 1815, 2° com c.c. ed alla nota sentenza di Cassazione n. 350/2014.

Segue Ordinanza

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