Gentili Collaboratori, professionisti, amici, sostenitori e simpatizzanti,

con la presente abbiamo il piacere di segnalarVi l’interrogazione parlamentare dell’ 8 gennaio  scorso (interrogazione no 4/07425; Legislatura: 17; seduta di annuncio no 358 del 08/01/2015 – primo firmatario: onorevole PICCONE FILIPPO del gruppo parlamentare denominato AREA POPOLARE NCD-UDC Data firma: 07/01/2015), presentata, come già sopra specificato, appunto dall’onorevole Filippo Piccone e rivolta al Presidente del Consiglio Renzi ed al Ministro dell’economia e delle finanze, avente ad oggetto la problematica sociale delle pratiche illecite perpetrate (anatocismo e usura) in questo periodo di crisi economica dalle banche nei confronti delle famiglie e degli imprenditori.

Come detto, tra le pratiche illegali che più diffusamente caratterizzano il modus operandi di molti istituti bancari vi è quella appunto dell’anatocismo o capitalizzazione composta degli interessi che aggrava il già preoccupante fenomeno usurario, fenomeno quello della usura che, nel documento in oggetto è definito come “ancora troppo diffuso e spesso ignorato nella nostra società”.

Per corroborare e sostenere le argomentazioni di questa importante interrogazione parlamentare sono stati utilizzati i dati elaborati da SDL Centrostudi, presa, dunque, come punto di riferimento etico e capace, e scelta come società principe tra quelle operanti in Italia specializzate nella tutela dei consumatori e degli utenti vessati dalle anomalie bancarie e finanziarie.

L’interrogazione è visionabile, ad probationem, anche al seguente link:

 

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.asp?highLight=0&idAtto=30247&stile=7