Giurisprudenza – Usura contrattuale su conti correnti

Novita’ GIURISPRUDENZIALI!!

Per la prima volta in Italia un tribunale , quello di Viterbo, ha assegnato incarichi a tre CTU ( le cause sono tre) di verificare se sul contratto di conto corrente siano stati PATTUITI, INTERESSI USURARI.

Come noto la usura ab origine è prevista dalla L.24 del 2001.

La Cassazione con la sentenza 350 /2013 ha stabilito che il tasso contrattuale vada maggiorato della mora ( sempre pattuita in contratto) .

Se tale sommatoria sfora il tasso soglia previsto dalla L.108/1996 si ha la sanzione civilistica della gratuità ( recte:la clausola è nulla e non sono dovuti interssi) ex art. 1815 c.c. secondo comma .

La Corte di Appello di Venezia con la sentenza 342/2013 ha esteso tale sanzione ad ogni obbligazione pecuniaria, in quanto la Cassazione trattava  , nella sentenza , di un mutuo.

Ebbene per la prima volta si procede a verifica su contratti di conto corrente!

L’incarico affidato ai tre consulenti alle udienze del 27.11.2013 è di accertare ( anche) se siano stati pattuiti ( e non solo applicati) interessi usurari.

L’importanza delle tre cause, seguite ed istruite dall’avv.Massimo Meloni, è evidente.

Fondamentale è stato l’apporto di perizie SDL per  dimostrare le somme in gioco e la interpretazione dei documenti prodotti.

Avv. Massimo Meloni

Si allega una delle tre ordinanze ammissive
Scarica il Documento
http://www.centrostudisdl.com/wp-content/uploads/2015/03/Caricata-il-03.12.13-Corte-di-Appello-di-Milano-sentenza-3283-2013.pdf