E’ con vivo piacere che si trasmette l’ordinanza con cui il tribunale fallimentare di Roma ha rigettato il ricorso proposto per la declaratoria di fallimento di una società.
Attraverso una concertata e sottile opera di mediazione e la proposizione dell’azione penale si è riusciti a convincere la controparte dell’esigenza di non coltivare l’iniziativa intrapresa, che si appalesava confliggente con l’esercizio della libera impresa tutelato anche a livello comunitario.

Avv. Prof. Piero Lorusso

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Tribunale-di-Roma-9-NOV